“FILOSOFIA IN VESTAGLIA”

SINOSSI


Ambientato nel 1759, periodo in cui i maggiori illuministi, tra cui il nostro protagonista Denis Diderot, mettevano mano a comporre clandestinamente la famosa “ENCICLOPEDIA”.

Mai raccolta letteraria fu tanto vituperata, messa al bando e ricercata per la sua distruzione in quanto, il Clero e la Nobiltà del tempo, ritenevano tale opera compendio di materialismo ateo e manifesto di sovversione della società; gli stessi autori venivano ricercati per essere rinchiusi nelle carceri della Bastiglia o addirittura ghigliottinati.

Protagonista della commedia è una giornata, apparentemente come un’altra, del filosofo Denis DIDEROT trascorsa come ospite nella tenuta del suo amico filosofo D’ Holbach.

Soggetto volontario di una seduta di pittura per un suo ritratto richiestogli dall’ambigua pittrice-ladra madame Terbouche e dell’incarico, commissionatogli dal suo fido assistente Baronnét per l’assenza improvvisa del suo amico filosofo Roussaus, di scrivere velocemente un articolo sul tema della “MORALE” per la poderosa opera omnia del pensiero illuminista!

Ma nel mentre si abbandona al posare ed allo scrivere, ecco che viene fagocitato, raggirato e, continuamente distolto, dalle seduzioni di cinque donne che irrompono come cataclismi nel corso del suo tranquillo pomeriggio; coinvolgendolo suo malgrado, in trame di sensuali richiami, furto di destrezza e altalenanti pensieri filosofici sulla famiglia e sul matrimonio.

Da qui il dibattito scenico tra necessità di affermare un’ etica universale e severa e il lasciarsi guidare dalle seduzioni voluttuose della vita quotidiana.

Se lì il testo emerge spesso con i caratteri di una commedia all’ italiana, qui si è cercato di farlo crescere come una sorta di vaudeville molto divertente ma allo stesso tempo filosofica, in cui si cerca di approfondire il dibattito delle idee, la contrapposizione tra ragione e sentimento, la scissione tra etica e istinto; dove ad emergere è comunque e sempre la filosofia!

La commedia parte da un aneddoto realmente accaduto della vita di Diderot:

la famosa seduta di pittura che vede protagonisti DENIS DIDEROT e l’ artista madame ANNA DOROTHEA THERBOUCHE.

Seduta dalla quale scaturì un’ intensa relazione amorosa dopo l’inganno di un tentativo di furto di quadri destinati alla Zarina di Russia e dei quali, lo stesso filosofo ne era il temporaneo custode.

Dal dipanarsi e dall’andamento di tutte le vicende che lo vedono coinvolto, nasce la consapevolezza, per il filosofo illuminista, che assolutamente egli non avrebbe ma più voluto e potuto scrivere di morale.

Nella pièce, così come lo è stato nella vita reale del protagonista, le donne entrano ed escono vorticosamente, seducendo e confondendo Diderot; incarnando le sue idee filosofiche più che i personaggi rappresentati.

Il risultato è: “un universo femminile presentato come fulcro della vita”; tra rimandi sessuali e schermaglie intellettuali, che gioca sul filo di un’ intrigante dicotomia.

Il dualismo tra l’istinto e l’etica, tra le ambiguità della morale e le infinite trame della seduzione, che infatti, sono alla base di questo lavoro.

Diderot appare come un personaggio contraddittorio con se stesso, poiché sostiene tutto ed il contrario di tutto; ma in realtà la sua morale, di cui egli tenta invano di scrivere per il tomo XIII° dell’Enciclopedia, in questa girandola di donne, lo obbliga a non andare oltre finendo così solo ed abbandonato da tutte.

La chiave del suo pensiero sembra racchiusa in una battuta del protagonista:

«Nell’uomo non potrà mai esserci né un’ unica donna, né un’ unica filosofia!

Le idee e la verità sono come le donne non si possiedono!

Quale uomo possiede mai una sola donna?

Quale uomo possiede mai una sola verità?».

DENIS DIDEROT filosofo. DE MATTEIS AURELIO

ANNA DOROTHEA THERBOUCHE, pittrice. RENZI BIANCA

ANTOINETTE DIDEROT, moglie di Diderot. ERARDI ELENA

ANGELIQUE DIDEROT, figlia di Diderot.  CAPUANO DENISE

LA GIOVANE D’HOLBACH, amica di Angelique D’AURIA ANGELA ROSA

BARONNET, segretario di Diderot PAOLETTI CARLO

GENEVIEVE di MONTBISSER cantante amante CASCINELLI ORNELLA

SEBASTIEN GRENONAT di CHATILLON cardinale CAROSELLA PEPPE

14 e 15 ottobre ore 20:30

16 ottobre ore 18:00

Costo biglietto: €. 10,00

PREVENDITA:

– Caffetteria BAR DELLA BIONDA – Via Filichito, 126 Volla Napoli – Tel. 081.7744315

TEATRO MARIA APREA – Piazzale Vanvitelli, 15 Volla Napoli. Tel. 081.7731243 – 333.1817959