Dal 1985 svolge intensa attività concertistica e didattica.
Tiene un corso di percussioni e musica d’insieme presso la Casa Circondariale di Lauro(Av), ha fatto parte del corpo docenti dell’orchestra-laboratorio di scrittura e improvvisazione jazz “Ismez jazz Ensemble” e conduce nelle scuole medie ed elementari, vari laboratori, legati all’insegnamento della musica ed alla costruzione di strumenti di diverse tipologie attraverso l’utilizzo di materiali di risulta.
Ha registrato numerosi dischi in qualità di collaboratore e come autore.
A suo nome infatti due CD intitolati “Entropia” (pubblicato nel 2006) e “Pictures” (pubblicato nel 2010).
Sempre a suo nome il Video batteristico “My point of view”, storia della batteria raccontata-suonata in quattro tappe fondamentali, partendo al contrario, cioè dalla musica moderna per arrivare alle origini della Madre Africa.
Il DVD nasce dalla sua Tesi di Laurea interamente dedicata alla storia della batteria in un secolo di percussione, dai primi vagiti del jazz alle nuove tendenze fusion. “Il mio percorso conoscitivo è proceduto al contrario, nel senso che, jazzisticamente, ho conosciuto prima i batteristi moderni e poi quelli che avevano fatto la storia del jazz e quindi contribuito a creare una tradizione.
Quattro brani per quattro approcci e stili diversi, con apposite presentazioni che introducono lo spettatore ad un approfondito studio del ritmo, dei tempi e delle combinazioni. Il drum & bass di Syncopations e il celebre tema Rollinsiano di Oleo che rivive in Swing Vamp, il groove funk e le sovrapposizioni di Seven Vs. Four, i travolgenti riferimenti afro di Jungle Train. My Point of View è un’osservazione del batterista partenopeo sull’universo del ritmo, ma anche un ideale omaggio a grandi e influenti figure come Buddy Rich, Art Blakey e Elvin Jones.